Wall Street chiude le contrattazioni in ribasso, dopo una seduta vissuta perlopiù all'insegna degli acquisti. A spaventare i Listini americani nell'ultima parte della giornata ha contribuito l'impennata del greggio, che chiude per la prima volta sopra il record dei 100 dollari al barile, oltre alla cautela in vista degli importanti dati sull'inflazione e delle minutes del FOMC in agenda per mercoledì. I mercati americani invece erano partiti bene, alla riapertura dopo il lungo ponte festivo del President's Day, aiutati da ricoperture e da qualche positiva notizia giunta dal fronte corporate in una giornata povera di spunti sotto il profilo economico. A sostenere il sentiment avevano contribuito i conti del colosso retail Wal-Mart, a dispetto di un outlook un po' cauto, ed i commenti positivi degli analisti di Barron's sul titolo della compagnia assicurativa Aig. I mercati erano stati inoltre galvanizzati dalla forza dei titoli oil, in scia al caro greggio. L'indice Nasdaq termina in calo dello 0,67% a 2.306,2 punti, mentre lo S&P 500 lima lo 0,09% a 1.348,78 punti ed il Dow Jones lo 0,09% a 13.337,22 punti.
Fra le blue-chips del Dow 30 si segnalano le ottime performance di AIG e Exxon Mobil con rialzi attorno al 2%. Più cauta Wal-Mart +0,44%, che è stata frenata dalle previsioni a dispetto di conti in linea con le attese. Fra i peggiori le tlc con perdite fra il 5% ed il 6% per Verizon e AT&T.
martedì 19 febbraio 2008
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