lunedì 25 febbraio 2008
Dati di Chiusura 25/02/2008
Nonostante le deludenti indicazioni arrivate dal mercato immobiliare americano (le vendite di case esistenti sono calate a 4,89 mln di unità a gennaio, peggior dato dal 1999) i listini del Vecchio Continente sono riusciti a chiudere in rialzo trainati dal comparto finanziario: a Milano il Mibtel ha guadagnato l'1,37%, a Francoforte il Dax ha archiviato un +1,12%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +1,89% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +1,96%. Banche e assicurazioni hanno beneficiato delle dichiarazioni rilasciate dal primo ministro del Qatar, il quale ha ribadito che il fondo governativo del Paese intende investire tra i 10 e 15 mld di dollari in partecipazioni bancarie nei prossimi due anni e ha espresso la propria preferenza per gli istituti europei rispetto a quelli statunitensi per via della minore esposizione ai problemi legati ai mutui subprime. Anche a Piazza Affari i riflettori sono stati puntati su questo settore: Unicredit ha guadagnato il 2,99%, Intesa Sanpaolo l'1,98%, Banco Popolare l'1,78% e Generali l'1,10%. Movimenti interessanti sono stati registrati anche sugli industriali: Finmeccanica ha messo a segno un +1,90% (si è aggiudicata contratti per 100 mln di euro con Airbus), Italcementi un +2,89% e Impregilo un +5,93%. Si è chiusa un'altra seduta positiva per i petroliferi: Eni ha archiviato un +1,94%, Saipem un +2,65% e Tenaris un +2,96%. Tra i titoli minori si sono messi in evidenza Safilo (+10,79%, ha chiuso il 2007 con un utile netto in crescita del 36% a 37,5 mln di euro e ha previsto un fatturato in aumento del 7-8% nei prossimi 3-5 anni) e A.S. Roma (+21,77%). Sul mercato valutario non ci sono state particolari oscillazioni: il cambio euro/USD si è mantenuto sopra quota 1,48.
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