martedì 19 febbraio 2008

Dati di chiusura Borse Europee 20/02/2008

Dopo una partenza negativa sulla scia delle allarmanti indicazioni arrivate dal settore bancario (Credit Suisse ha preannunciato svalutazioni per 2,85 mld di dollari nel primo trimestre, Barclays ha rivisto al rialzo le svalutazioni previste per l'intero 2007 e Crédit Agicole non ha voluto commentare i rumors su nuove svalutazioni) i listini del Vecchio Continente sono riusciti ad invertire rotta aiutati dai risultati migliori delle attese rilasciati da Wal-Mart che hanno contribuito ad attenuare i timori sulla tenuta dei consumi negli Stati Uniti: a Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,53%, a Francoforte il Dax ha archiviato un +0,50%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +0,34% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un +0,49%. A Piazza Affari si sono messi in evidenza i petroliferi spinti dalla nuova fiammata delle quotazioni del greggio (ha superato anche i 98 dollari al barile a New York): Eni ha guadagnato l'1,89%, Saipem l'1,45% ed Erg l'1,19%. Rialzi interessanti sono stati registrati anche sui ciclici: Fiat ha archiviato un +2,45%, Bulgari un +1,27%, Mondadori un +3,89% e Mediaset un +2,10%. Tra i telefonici sono proseguite le vendite su Telecom Italia che ha perso l'1,16% attestandosi sui minimi dell'ottobre 2002: sul titolo continuano a pesare le incertezze legate alla strategia che il management intende adottare per rilanciare il gruppo. Tra i titoli minori si è messa in evidenza Ducati con un +20,16%: gli attuali azionisti di riferimento lanceranno un'Opa al prezzo di 1,70 euro per delistare la società da listino milanese. L'annuncio ha messo le ali anche a Piaggio che ha archiviato un +7,80%. Sul mercato valutario l'euro è tornato a rafforzarsi rispetto al dollaro arrivando a testare quota 1,4750.

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